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La Banca di Credito Cooperativo Mutuo Soccorso Gangi, anche in questa fase di difficoltà conseguente all’emergenza causata dalla diffusione del Covid-19, sosterrà l’economia locale supportando le imprese e le famiglie.

Al fine di soddisfare, al meglio, le numerose richieste pervenute dai Soci e dai Clienti, la Banca ha predisposto un iter privilegiato per la presentazione delle richieste relative alle misure di sostegno economico per famiglie e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

La Banca assicura la massima attenzione e tempestività alle richieste pervenute, ma raccomanda alla Clientela di non recarsi in filiale fino a quando non sarà terminata l’emergenza, rispettando scrupolosamente le restrizioni previste dal Governo, dalla Regione Siciliana e dalle Autorità locali.

La filiale di riferimento resta a Vostra disposizione. Le richieste, per quanto possibile, potranno essere attivate e gestite a distanza.

La Banca raccomanda di privilegiare l’utilizzo del Telefono, della Posta Elettronica Certificata (PEC) o della Mail per lo scambio di informazioni e documentazione. Di seguito i recapiti della Banca:

  • Telefono Sede: 0921.644140
  • Telefono Agenzia di città: 0921.501177
  • Telefono Agenzia di Nicosia: 0935.633384
  • Telefono Agenzia di Castel di Lucio: 0921.384551
  • Telefono Agenzia di Pettineo: 0921.336296

Le imprese potranno richiedere le misure di sostegno previste dai Decreti Governativi, inviando la documentazione all’indirizzo PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

I privati o coloro i quali non dispongono di una casella PEC, potranno inviare la richiesta alla mail   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

I moduli possono essere scaricati da questo sito internet cliccando sui link di seguito riportati per ogni misura.

Le richieste saranno evase in conformità ai Decreti ministeriali e alle Disposizioni degli Organismi competenti.

Leggi le domande e risposte (FAQ) sulle nuove misure economiche – COVID-19  sul sito del Ministero Economia e Finanza

Oltre alle misure di sostegno previste dal Governo, dall'ABI e dal Fondo di garanzia per le PMI, la Banca ha istituito adeguate misure interne al fine di valutare le ulteriori richieste che perverranno dalle famiglie e dalle imprese in stato di difficoltà, in conseguenza dell’emergenza causata dalla diffusione del Covid-19.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, al fine di sostenere le famiglie e le imprese clienti delle Banche di Credito Cooperativo su tutto il territorio nazionale, mette a disposizione una guida sintetica dove trovare informazioni utili per far fronte all’emergenza coronavirus, conoscere l’operatività delle Agenzie e fare il punto sulle misure Governative per i provati e le imprese. Clicca qui per accedere alla guida.

Per maggiori informazioni il personale della Banca resta a disposizione.

 


MISURE PER LA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLE RATE DEL MUTUO PER ABITAZIONE

I titolari di mutuo relativo ad abitazione principale (non avente caratteristiche di casa di lusso) possono richiedere la sospensione delle rate fino a 18 mesi, al verificarsi di una delle seguenti condizioni:

  • Cessazione del rapporto di lavoro subordinato, con attualità dello stato di disoccupazione.

  • Cessazione del rapporto di lavoro di cui all'articolo 409, numero3), del codice di procedura civile, con attualità dello stato di disoccupazione.

  • Sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi,con attualità dello stato di sospensione.

  • Riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente ad una riduzione almeno pari al 20% dell’orario complessivo con attualità della riduzione di orario.

  • Lavoratore autonomo e libero professionista che ha subito la riduzione media giornaliera del proprio fatturato rispetto al periodo di riferimento, registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, superiore al 33% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.
  • Morte del mutuatario.

  • Riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104, ovvero di invalidità civile non inferiore all’80 per cento.

Per l’accesso alla moratoria sui mutui abitazione è richiesto

  • che l’immobile oggetto del mutuo sia adibito ad abitazione principale;

  • che l’immobile non abbia le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 02/08/1969 (non deve pertanto rientrare nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9);

  • che il mutuo non sia di importo originario superiore ad euro 250.000;

  • che il mutuo sia in ammortamento da almeno un anno;

  • che per la stipula non si abbia usufruito di agevolazioni pubbliche.

Non è richiesta la presentazione della dichiarazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente).

La sospensione non comporta: l’applicazione di commissioni o spese di istruttoria, la modifica dei tassi/spread applicati al finanziamento, la richiesta di garanzie aggiuntive.

Clicca quindi per scaricare il Modulo Richiesta sospensione rate Mutui Abitazione

Per sapere di più sulle sospensioni mutui abitazione visita il sito della Consap

 


MISURE DI SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIO IMPRESE COLPITE DALL'EPIDEMIA DI COVID-19

Ai sensi dell'articolo 56 del Decreto Legge n.18/2020, le Micro, Piccole e Medie Imprese possono avvalersi delle seguenti misure di sostegno finanziario:

a) per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, al 17 marzo 2020, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020;

b) per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori (ivi incluse le garanzie) e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;

c) per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori (ivi incluse le garanzie) e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; le rate o i canoni sono sospesi integralmente, fatta salva la facoltà delle imprese richiedere di sospendere  soltanto i rimborsi in conto capitale e dunque con pagamento della quota interessi alle scadenze originarie.

La clientela può richiedere la sospensione ex art. 56 del D.L. 18/2020 inviando alla Banca la seguente documentazione:

i) Richiesta della sospensione nella quale occorre specificare se l'Impresa intende avvalersi della facoltà di pagare la quota interessi per i prestiti rateali di cui alla lettera c);

ii) Autocertificazione ai sensi dell’art. 47 DPR 445/2000 di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19;

iii) Autocertificazione di appartenenza dell'Impresa alle microimprese o piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, aventi sede in Italia;

Clicca qui per scaricare il Modulo di Richiesta sospensione di pagamento delle rate di mutuo per imprese

Per sapere di più sulle moratorie per microimprese e Pmi visita il sito del Ministero Economia e Finanza

 


DECRETO LIQUIDITA' - FINANZIAMENTO FINO A  25.000 EURO CON GARANZIA 100%

Per richiedere il finanziamento, ai sensi dell’art. 13 comma 1 lettera m) del Decreto Legge 8 aprile 2020 n° 23 (Decreto Liquidità), è necessario presentare alla banca la seguente documentazione.

  • Modulo di richiesta del finanziamento
  • Modulo per la richiesta di garanzia
  • Documento di identità
  • visura camerale aggiornata o certificato di attribuzione partita iva
  • ultimo bilancio depositato o ultima dichiarazione fiscale presentata
  • DSAN dell’impresa attestante la previsione del fatturato (solo per i soggetti costituiti dopo il 1° Gennaio 2019)

Clicca qui per scaricare il modulo di richiesta del finanziamento

Clicca qui per scaricare il modulo per la richiesta di garanzia

Clicca qui per consultare l'elenco riepilogativo della documentazione da trasmettere.

Clicca qui per consultare il Foglio informativo relativo al Mutuo Liquidità Decreto Legge 23/2020 art.13 comma 1, lettera m


DECRETO LIQUIDITA' - ALTRE MISURE

ll DL Liquidità (DL. n. 23 del 08-04-2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale) ha modificato le regole e le condizioni previste per l’accesso al Fondo centrale di garanzia per le PMI.

L’obiettivo è consentire alle imprese di accedere a nuova liquidità grazie alla garanzia del Fondo per poter sostenere i costi del personale, il capitale circolante e per preservare gli investimenti.

L’articolo 13 del testo abroga l’articolo 49 del “Cura Italia”

I Soggetti beneficiari sono le PMI e le microimprese con sede in Italia fino a 499 dipendenti;

Dal 9 aprile fino al 31 dicembre 2020 sono in vigore le seguenti misure:

  • garanzia diretta al 90% per i nuovi finanziamenti con durata massima 72 mesi. L’importo delle operazioni non può superare:

    • il doppio della spesa salariale annua del beneficiario (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell’impresa ma che figura formalmente nel libro dei subcontraenti) per l’anno 2019 o per l’ultimo anno disponibile
    • il fabbisogno per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento (attestazione dell’impresa ai sensi del DPR 445/2000) nei successivi 18 mesi (in caso di PMI) o 12 mesi (se impresa fino a 499 dipendenti);
    • 25% del fatturato totale del richiedente nel 2019
Tale garanzia può essere cumulata con ulteriore garanzia concessa da confidi per le imprese con ricavi fino a 3.200.000 di euro che autocertifichino di aver subito danni a seguito dell’emergenza Covid-19. In questo caso la garanzia può raggiungere la copertura del 100% ma l’importo garantito massimo è fino a euro 800.000.
  • garanzia diretta all’80% per i nuovi finanziamenti senza limite di durata e di importo;
  • garanzia diretta all’80% per i nuovi finanziamenti concessi a fronte di rinegoziazioni purché prevedano un credito aggiuntivo all’impresa in misura pari almeno al 10% dell’importo del debito accordato in essere del finanziamento oggetto di rinegoziazione.

 



MISURA "IMPRESA IN RIPRESA 2.0" - ACCORDO ABI PER IL CREDITO 2019

Le Imprese possono accedere alla misura “Impresa in Ripresa 2.0” prevista dall’Accordo per il Credito 2019.

Clicca qui per prendere visione dell'accordo ABI per il Credito 2019

 




EMERGENZA CORONAVIRUS-COVID 19 - MISURE PE LA TUTELA DELLA SALUTE

Tenuto conto dell’emergenza Covid 19 in corso, in conformità allo spirito delle Disposizioni di Legge ed al fine di tutelare la salute di tutti, la Banca invita la Clientela a:

  • limitare l'afflusso in filiale solo per le operazioni urgenti e non rinviabili;
  • limitare il più possibile l’uso del contante;
  • incentivare l’uso di carte di credito, di debito e di altre forme alternative di pagamento;
  • utilizzare il servizio di banca elettronica "Relax banking", disponibile gratuitamente per tutti i clienti della Bcc;
  • privilegiare l’utilizzo del Telefono, della Pec o della Mail per lo scambio di informazioni e documentazione.
    • Telefono Sede: 0921.644140
    • Telefono Agenzia di città: 0921.501177
    • Telefono Agenzia di Nicosia: 0935.633384
    • Telefono Agenzia di Castel di Lucio: 0921.384551
    • Telefono Agenzia di Pettineo: 0921.336296
    • Pec: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
    • Indirizzo Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La Banca ha predisposto il seguente calendario di aperture delle filiali, per operazioni urgenti e non rinviabili.

  • Agenzia di sede Corso Umberto I 24 Gangi: aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 08:30 alle 13:15.
  • Agenzia di città Via Nazionale 52 Gangi: aperta da lunedì a venerdì dalle 08:30 alle 13:15
  • Agenzia di Nicosia: aperta da lunedì a venerdì dalle 08:30 alle 13:15
  • Agenzia di Castel di Lucio: aperta lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 08:30 alle 13:00.
  • Agenzia di Pettineo: aperta mercoledì dalle 08:30 alle 13:00

Gli uffici interni resteranno aperti solo previo appuntamento telefonico e per adempimenti urgenti e non rinviabili.

In ottemperanza alle vigenti Disposizioni del Governo, la Banca ha stabilito che nelle sale del pubblico delle filiali non dovrà essere presente più di 1 (una) persona alla volta, fermo restando che dovrà essere garantita la distanza interpersonale di almeno un metro con il personale della Banca, prevista dall’Allegato 1 del DPCM, raccomandando alla clientela di non sostare negli spazi antistanti le bussole di ingresso.

Considerata la situazione di emergenza, il presente avviso potrà essere soggetto ad aggiornamenti che saranno pubblicati sul sito internet della Banca.