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La Banca di Credito Cooperativo Mutuo Soccorso Gangi, anche in questa fase di difficoltà conseguente all’emergenza causata dalla diffusione del Covid-19, sosterrà l’economia locale supportando le imprese e le famiglie.

Al fine di soddisfare, al meglio, le numerose richieste pervenute dai Soci e dai Clienti, la Banca ha predisposto un iter privilegiato per la presentazione delle richieste relative alle misure di sostegno economico per famiglie e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

La Banca assicura la massima attenzione e tempestività alle richieste pervenute, ma raccomanda alla Clientela di non recarsi in filiale fino a quando non sarà terminata l’emergenza, rispettando scrupolosamente le restrizioni previste dal Governo, dalla Regione Siciliana e dalle Autorità locali.

La filiale di riferimento resta a Vostra disposizione. Le richieste, per quanto possibile, potranno essere attivate e gestite a distanza.

La Banca raccomanda di privilegiare l’utilizzo del Telefono, della Posta Elettronica Certificata (PEC) o della Mail per lo scambio di informazioni e documentazione. Di seguito i recapiti della Banca:

  • Telefono Sede: 0921.644140
  • Telefono Agenzia di città: 0921.501177
  • Telefono Agenzia di Nicosia: 0935.633384
  • Telefono Agenzia di Castel di Lucio: 0921.384551
  • Telefono Agenzia di Pettineo: 0921.336296

Le imprese potranno richiedere le misure di sostegno previste dal Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18, inviando la documentazione all’indirizzo PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

I privati o coloro i quali non dispongono di una casella PEC, potranno inviare la richiesta alla mail   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

I moduli possono essere scaricati da questo sito internet cliccando sui link di seguito riportati per ogni misura.

Le richieste saranno evase in conformità ai Decreti ministeriali e alle Disposizioni degli Organismi competenti.

Oltre alle misure di sostegno previste dal Governo, dall'ABI e dal Fondo di garanzia per le PMI, la Banca ha istituito adeguate misure interne al fine di valutare le ulteriori richieste che perverranno dalle famiglie e dalle imprese in stato di difficoltà, in conseguenza dell’emergenza causata dalla diffusione del Covid-19.

 


MISURE PER LA SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DELLE RATE DEL MUTUO PER ABITAZIONE

I titolari di mutuo relativo ad abitazione principale (non avente caratteristiche di casa di lusso) possono richiedere la sospensione delle rate fino a 18 mesi, al verificarsi di una delle seguenti condizioni:

  • Cessazione del rapporto di lavoro subordinato, con attualità dello stato di disoccupazione.

  • Cessazione del rapporto di lavoro di cui all'articolo 409, numero3), del codice di procedura civile, con attualità dello stato di disoccupazione.

  • Sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi,con attualità dello stato di sospensione.

  • Riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente ad una riduzione almeno pari al 20% dell’orario complessivo con attualità della riduzione di orario.

  • Lavoratore autonomo e libero professionista che ha subito la riduzione media giornaliera del proprio fatturato rispetto al periodo di riferimento, registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, superiore al 33% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.
  • Morte del mutuatario.

  • Riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104, ovvero di invalidità civile non inferiore all’80 per cento.

Per l’accesso alla moratoria sui mutui abitazione è richiesto

  • che l’immobile oggetto del mutuo sia adibito ad abitazione principale;

  • che l’immobile non abbia le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 02/08/1969 (non deve pertanto rientrare nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9);

  • che il mutuo non sia di importo originario superiore ad euro 250.000;

  • che il mutuo sia in ammortamento da almeno un anno;

  • che per la stipula non si abbia usufruito di agevolazioni pubbliche.

Non è richiesta la presentazione della dichiarazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente).

La sospensione non comporta: l’applicazione di commissioni o spese di istruttoria, la modifica dei tassi/spread applicati al finanziamento, la richiesta di garanzie aggiuntive.

Clicca quindi per scaricare il Modulo Richiesta sospensione rate Mutui Abitazione

 


MISURE DI SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIO IMPRESE COLPITE DALL'EPIDEMIA DI COVID-19 (Art. 56 DL.18/2020)

Ai sensi dell'articolo 56 del Decreto Legge n.18/2020, le Micro, Piccole e Medie Imprese possono avvalersi delle seguenti misure di sostegno finanziario:

a) per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, al 17 marzo 2020, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020;

b) per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori (ivi incluse le garanzie) e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;

c) per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori (ivi incluse le garanzie) e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; le rate o i canoni sono sospesi integralmente, fatta salva la facoltà delle imprese richiedere di sospendere  soltanto i rimborsi in conto capitale e dunque con pagamento della quota interessi alle scadenze originarie.

La clientela può richiedere la sospensione ex art. 56 del D.L. 18/2020 inviando alla Banca la seguente documentazione:

i) Richiesta della sospensione nella quale occorre specificare se l'Impresa intende avvalersi della facoltà di pagare la quota interessi per i prestiti rateali di cui alla lettera c);

ii) Autocertificazione ai sensi dell’art. 47 DPR 445/2000 di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19;

iii) Autocertificazione di appartenenza dell'Impresa alle microimprese o piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, aventi sede in Italia;

Clicca qui per scaricare il Modulo di Richiesta sospensione di pagamento delle rate di mutuo per imprese

 


MISURA "IMPRESA IN RIPRESA 2.0" - ACCORDO ABI PER IL CREDITO 2019

Le Imprese, possono accedere alla misura “Impresa in Ripresa 2.0” prevista dall’Accordo per il Credito 2019.

Clicca qui per prendere visione dell'accordo ABI per il Credito 2019

 


MISURE A SOSTEGNO DELLA LIQUIDITA   (Art. 49 DL.18/2020)

L’articolo 49 del Decreto prevede interventi del Fondo di garanzia per le PMI introducendo, per la durata di 9 mesi dalla data della entrata in vigore del Decreto, varie misure derogatorie rispetto alla ordinaria disciplina del Fondo. Tra queste, si segnalano:

  • l’ammissibilità alla garanzia del Fondo dei finanziamenti per la rinegoziazione del debito, a condizione che il nuovo finanziamento preveda l'erogazione di credito aggiuntivo in misura almeno pari al 10% del residuo debito
  • la fissazione della percentuale massima di copertura nell’80% dell'ammontare di ciascun finanziamento, per gli interventi di garanzia diretta, e nel 90% dell'importo garantito dal confidi o da altro fondo di garanzia, per gli interventi di riassicurazione, fermo l’importo massimo garantito per singola impresa di 1.500.000 euro;
  • l’innalzamento dell’importo massimo garantito per singola impresa ad euro 5.000.000
  • l’estensione automatica della durata della garanzia del Fondo nelle operazioni in cui le banche o gli intermediari finanziari hanno accordato, anche di propria iniziativa, la sospensione del pagamento delle rate di ammortamento o della sola quota capitale in connessione all’emergenza del virus Covid-19
  • l’ammissibilità, senza valutazione, alla garanzia del Fondo, con copertura all’80% in garanzia diretta e al 90% in riassicurazione, per i finanziamenti a 18 mesi meno un giorno, di importo non superiore a 3.000 euro concessi da banche e intermediari a favore di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni la cui attività è stata danneggiata dall’emergenza Covid-19, come dichiarato in apposita autocertificazione
  • la concessione a titolo gratuito della garanzia e l’eliminazione della commissione per il mancato perfezionamento;
  • la determinazione, ai fini dell’accesso alla garanzia, della probabilità di inadempimento delle imprese sulla base del solo modulo economico-finanziario del modello di valutazione prescritto nelle vigenti disposizioni operative del Fondo, ferma restando l’esclusione delle imprese che presentano esposizioni classificate come “sofferenze” o “inadempienze probabili” secondo la disciplina bancaria o che rientrino nella nozione di “impresa in difficoltà” ai sensi della normativa europea (art. 2, punto 18 del Regolamento UE n. 651/2014).

Per maggiori informazioni clicca qui per visitare il sito istituzionale del Fondo di Garanzia



EMERGENZA CORONAVIRUS-COVID 19 - MISURE PE LA TUTELA DELLA SALUTE

Tenuto conto dell’emergenza Covid 19 in corso, in conformità allo spirito delle Disposizioni di Legge ed al fine di tutelare la salute di tutti, la Banca invita la Clientela a:

  • limitare l'afflusso in filiale solo per le operazioni urgenti e non rinviabili;
  • limitare il più possibile l’uso del contante;
  • incentivare l’uso di carte di credito, di debito e di altre forme alternative di pagamento;
  • utilizzare il servizio di banca elettronica "Relax banking", disponibile gratuitamente per tutti i clienti della Bcc;
  • privilegiare l’utilizzo del Telefono, della Pec o della Mail per lo scambio di informazioni e documentazione.
    • Telefono Sede: 0921.644140
    • Telefono Agenzia di città: 0921.501177
    • Telefono Agenzia di Nicosia: 0935.633384
    • Telefono Agenzia di Castel di Lucio: 0921.384551
    • Telefono Agenzia di Pettineo: 0921.336296
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    • Indirizzo Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La Banca ha predisposto il seguente calendario di aperture delle filiali, per operazioni urgenti e non rinviabili.

  • Agenzia di sede Corso Umberto I 24 Gangi: aperta mercoledì dalle 08:30 alle 13:15.
  • Agenzia di città Via Nazionale 52 Gangi: aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 08:30 alle 13:15
  • Agenzia di Nicosia: aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 08:30 alle 13:15
  • Agenzia di Castel di Lucio: aperta martedì e giovedì dalle 08:30 alle 13:00.
  • Agenzia di Pettineo: chiusa (fare riferimento all’agenzia di Castel di Lucio).

Gli uffici interni resteranno aperti solo previo appuntamento telefonico e per adempimenti urgenti e non rinviabili.

In ottemperanza alle vigenti Disposizioni del Governo, la Banca ha stabilito che nelle sale del pubblico delle filiali non dovrà essere presente più di 1 (una) persona alla volta, fermo restando che dovrà essere garantita la distanza interpersonale di almeno un metro con il personale della Banca, prevista dall’Allegato 1 del DPCM, raccomandando alla clientela di non sostare negli spazi antistanti le bussole di ingresso.

Considerata la situazione di emergenza, il presente avviso potrà essere soggetto ad aggiornamenti che saranno pubblicati sul sito internet della Banca.